venerdì 4 settembre 2009

pane vitasnella un'eresia

Che dire del pane Vitasnella???
Sembra un paradosso eppure esiste. Ieri due tipe in palestra parlavano cosa mangiare e soprattutto cosa non mangiare. Tra i vari cibi nominavano il pane vitasnella.
Una diceva all'altra: "sai al posto delle gallette di riso prova il pane vitasnella, non male".
cosa????

Il pane è pane e per me rappresenta il cibo. Ma parlo del vero pane. O lo eviti o ti ci sfondi.

Il pane vitasnella nun si pò sentì!!!!!
baci cari smart p.

mercoledì 2 settembre 2009

Dunque eccomi..
a proposito di SMART PEOPLE voglio segnalare una designer molto in gamba che si chiama Chiara Nordio. L'ho scoperta per caso ad una sua opening, nella quale mostrava le sue stoffe. Nello specifico sono stoffe che Chiara ha lavorato in maniera particolare dando un suo "imprinting" molto molto cool, creando sciarpe, shopping bag, grembiuli da cucina e tanto altro.Il TUTTO decisamente avanti. Il suo studio si chiama "asobì studio". Asobì è un parola giapponese che significa arte del gioco. A Chiara e alla sua socia Federica piace molto perchè le rappresenta ed è una parola molto cara che usava il loro maestro Bruno Munari...

Consiglio vivamente di andare a vedere il loro blog http://asobistudio.blogspot.com/.

A novembre ci sarà un'altra opening con nuovi prodotti...ottima occasione per le smart people di fare regalini originali per Natale. Vi terrò aggiornati!

to be continued...

lunedì 31 agosto 2009

Buon giorno cari smart people...
alcuni pensano che usare parole in inglese sia veramente ridicolo. A me piace molto. trovo questa lingua fresca, carina, alla moda ed è per questo che ho pensato di intitolare questo blog: SMART PEOPLE.

Smart people è dedicato a tutte quelle persone che hanno quel certo quid in più (ahahah, ora uso anche il latino). Tanti anni fa, ai tempi dell'università, un ragazzo di cui ero follemente cotta, mi portò a prendere un gelato dopo cena e dopo tutta una pippa mostruosa ad esaltare la mia personalità e le mie grandi doti (un vero peana, per restare nel mix del linguaggio antico, moderno ed internazionale) chiuse il discorso dicendomi: "sai però che c'è cara Flavia è come dire, che non hai proprio quel quid in più!!!!!!!!!!!!!!"

Ecco questa frase fu per me qualcosa che mi fece rimanere molto male, una frase che ci sono voluti anni per elaborare. Durante tutto il tempo trascorso ne ho incontrati altri che m ifacevano sentire di non avere il quid. Ora se ci ripenso a quanto erano soggetti mi viene troppo da ridere.

Essere sempre in balia degli stronzi che affermano frasi del genere non porta a nulla, anzi porta solo a sentirti come un bambola a cui hanno tolto tutto il cotone all'interno (citazioni di un filmetto delizioso, rimasto di nicchia, Donne senza trucco).

to be continued....